06/02/2023
Descrizione
Il granchio verde è la specie di granchio più diffusa nel Mediterraneo. In grado di sopportare sensibili variazioni di salinità e temperatura, si trova particolarmente bene negli ambienti lagunari e nei bassi fondali. Solo nella laguna a nord di Venezia, però, è al centro di una particolare attività, a metà tra la pesca e l’allevamento estensivo: la raccolta delle moeche. Da almeno tre secoli i pescatori selezionano i granchi in fase di muta. I granchi sono catturati con apposite reti da posta fisse, posizionate nei bassi fondali lagunari. Si procede quindi a un’accurata cernita, per separare i granchi boni, pronti alla muta in tempi brevi (da una a tre settimane), dagli spiantani, che muteranno nel giro di un paio di giorni, e dai matti, che invece non muteranno più nel corso della stagione di raccolta. Le moeche vanno cotte vive. S’incidono con un coltello sulla schiena e si strizzano con le mani in modo che fuoriesca tutta l’acqua rimasta. Poi s’infarinano e si buttano nell’olio bollente. Ed è qui che avviene la seconda metamorfosi: da esseri verdini e mollicci si trasformano in croccanti bocconi color rosso dorato, dal sapore dolcigno associato al gusto d’alga e di mare.
Stagionalità
È un’attività stagionale che segue i ritmi di crescita dei crostacei e ha le sue punte nel periodo primaverile (aprile- maggio) ed autunnale (ottobre - novembre). con il termine “moeche” si indicano nella laguna veneta i granchi in fase di muta, quando, cioè perdono il loro rivestimento (carapace) e si presentano teneri e molli, da qui il nome.
Area di produzione
L’ambiente ideale per la crescita delle moleche è la laguna veneta che con i suoi fondi sabbiosi e le sue acque salate e salmastre ben si presta alla proliferazione di questo morbido crostaceo, le zone comprese tra Burano, Giudecca e Chioggia sono poi specializzate nel loro allevamento.