06/02/2023
Descrizione
Palazzetto, una piccola frazione di San Dona’ di Piave, subito al di là dell’argine che costeggia il fiume Piave.
Palazzetto è fatta di poche case, svariati campi e un’osteria. La Repubblica di Venezia fra i vari lavori idraulici che fece per deviare il corso dei fiumi, fece costruire una serie di “arzerini” (degli argini fissi) che però non trattennero la forza del fiume che invece, forse aiutato da uno o più fenomeni di piena, infranse questi argini e inondò i terreni a valle di Eraclea, formando il cosiddetto Lago della Piave.
Il terreno quindi è un terreno estremamente sabbioso, dalla tessitura grossolana, proprio come piace all’asparago. Ma c’è una caratteristica in più, si dice che ci sia rimasto anche un cuneo salino insinuato dal mare, che rende il terreno ricco di sali; il suolo sembra essere il segreto dietro al gusto dell’asparago di Palazzetto, un vero e proprio terroir dell’asparago, che se ci si sposta qualche centinaio di metri più in là cambia già sapore.
Una pianta d’asparago può vivere circa 20 anni, anche 30, lasciata libera in mezzo alle erbe. Prima va seminata e il primo anno si lascia crescere indisturbata, così la “zampa” si ingrossa un po’, altrimenti se si strappa troppo piccola rischia di morire. Dopo un paio di anni, quando la zampa (il rizoma composto da gemme e radici da cui nasce poi il germoglio) è grossa abbastanza, viene trapiantata all’interno dei solchi che preparati nel campo, circa 4 per un metro. Al terzo anno quindi parte la pianta, per cui solo al quarto anno si inizia la raccolta. E qui ci possono essere due strade: la pianta viene lasciata libera di crescere alla luce, per cui i turioni, che sono la parte commestibile, si arricchiscono di clorofilla e diventano verdi, oppure le piante vengono ricoperte con la terra, così che il turione cresca al buio e rimanga bianco.
Bianco o verde che sia, questo asparago rimane particolare per il gusto sapido e deciso che poi troviamo al palato! Anche il concime è rigorosamente biologico, costa 4/5 volte tanto un concime normale, e più che giustamente lo ritroviamo nel valore di questo prodotto, un prodotto assolutamente buono, pulito e giusto.
Stagionalità
La produzione inizia a metà marzo, grazie anche alla pacciamatura che anticipa la maturazione, e termina a fine maggio/ primi di giugno.
Area di produzione
Comuni di San Donà di Piave ed Eraclea, in provincia di Venezia.
L’area di coltivazione dell’asparago di Palazzetto si estende dal mare verso l’interno, lungo il corso del fiume Piave, nei terreni più leggeri e alluvionali, ed è caratterizzata da un clima tipicamente costiero, con estati non eccessivamente calde e inverni mitigati dalla presenza del mare.