Considerato uno dei maggiori romanzieri italiani di tutti i tempi per il suo celebre romanzo "I promessi sposi", caposaldo della letteratura italiana, Manzoni ebbe il merito principale di aver gettato le basi per il romanzo moderno.
Nacque a Milano nel 1785.Il giovane Alessandro fu un adolescente difficile; fra primi amori e prime esperienze poetiche conduceva una vita dissipata, frequentando anche amicizie moralmente pericolose, dalle quali il padre cercò di allontanarlo mandandolo a Venezia nel 1803. Il palazzo Bellavite Baffo fu la sua dimora ,che vi abitò dal 1803 al 1804.
Si dice che Manzoni sia tornato a Venezia per un breve periodo nel 1819, dove la sua amicizia con il funzionario Rubbi,gli permise di mettere le mani sul carteggio del cosiddetto Processo di Orgiano, un episodio avvenuto nella città del Vicentino che ricalcò da vicino la vicenda manzoniana,al punto che in questa cittadina ai piedi dei colli Berici fu creato un percorso manzoniano .
Morì a Milano nel 1873, a ottantotto anni. Gli furono tributati solenni funerali, e fu sepolto nel cimitero monumentale della città.
"...Venezia,24 marzo 1804
Mio caro Pagani
Che dirai tu della mia tardanza in risponderti?attribuiscila a tutto fuorché a mancanza di premura e d'amicizia. Varie brighe, un poco di poltroneria,il procrastinare , eccone le vere ragioni. Aggiungi la malattia di mio cugino,in casa di cui mi trovo".
(Lettera del Manzoni)