Niccolò Ugo Foscolo nacque a Zante,isola del mare Jonio allora appartenente alla Repubblica veneta. Dopo la morte del padre, in seguito alle difficoltà economiche, il giovane, primogenito di quattro fratelli, deve trasferirsi con la madre a Venezia, dove i parenti del padre gli assicurano una modesta sistemazione.
Ugo scrive i primi acerbi componimenti, in cui ricorrente è il tema della morte del padre, e si appassiona alle idee rivoluzionarie, diffuse in quegli anni dall’esercito di Napoleone, impegnato nelle campagne d’Italia.
Foscolo giunse a Venezia all'età di quattordici anni. Frequentò con scarso profitto la scuola di San Cipriano a Murano e la Bibbleoteca Marciana. In questo periodo, conoscerà alcuni famosi intellettuali,tra cui Ippolito Pidemonte. Sempre in questi anni,Ugo si innamorerà di Isabella Albrizzi.
Nell'ultimo anno di permanenza a Venezia di Foscolo, va in scena la Tregedia Tieste,rappresentata per quattordici sere di seguito al teatro Sant'Angelo.
Foscolo morirà in povertà nel 1827, e dal 1871 i suoi resti sono sepolti nella chiesa fiorentina di Santa Croce,vicino alle tombe di altri uomini illustri.
"...Isabella mia,io sospiro Venezia... e vedo spesso con la fantasia passeggiando su per le fondamenta fermandomi di ponte in ponte a contemplar quelle dolorose reliquie di tanta e sì meravigliosa città e giro in barca con que' due ragazzi ,e viaggio da Venezia a Treviso e da Treviso a Padova..."
(Ugo Foscolo)