0

Il tuo carrello

Il tuo carrello è vuoto

Prodotti: 0
Totale prodotti: € 0,00

Vai al carrello

Jean Sartre e Simone de Beauvoir

14/02/2023

Simone de Beauvoir, nacque a Parigi nel 1908 e vi morì nel 1986 , fu scrittice,filosofa,saggista. Nacque da una famiglia cattolica e borghese, che le consentì di avere un’infanzia felice. Si appassionò alla scrittura sin  da piccola, per scelta, Simone de Beauvoir non si sposò mai, e identificò nella scrittura il suo principale strumento di liberazione. In un modo o nell’altro, tutti i suoi scritti sono di ispirazione autobiografica .
Presto decise che voleva insegnare, così si iscrisse all’università. Nel 1929 ottenne l'Agrégation in filosofia e conobbe Jean-Paul-Sartre, filosofo dell’esistenzialismo.

Jean-Paul Sartre nacque a Parigi nel 1905,da una famiglia borghese  e vi morì nel 1980.  Stato anche lui filosofo ,scrittore e drammaturgo francese. A soli quindici rimase orfano di padre, crebbe “solo tra un vegliardo e due donne” e durante l’infanzia il nonno materno lo avvicinò allo studio e alla letteratura. Anche Sartre ottenne l'Agrégation in filosofia al primo posto.
Ad oggi si stima che al suo funerale presenziarono cinquantamila persone . È  sepolto nel cimitero di Montparnasse a Parigi.

A Venezia i due amanti ci vennero molte volte,in quegli anni per risparmiare,passarono anche qualche notte in bianco ,passeggiando per la città. Sartre fu fissato con il Tintoretto , ci scriverà poi un libro intitolato: "Tintoretto o il sequestrato di Venezia.
Visitarono la scuola di San Rocco e l'Accademia, il museo Correr. Frequentarono il ristorante La Fenice e il Ciro's Bar ,oggi ristorante "alla Caravella", Torcello e La Biennale , la Mostra del Cinema al Lido e fecero lunghe passeggiate alle Fondamenta Nuove.

"Com'era bella,piazza San Marco,di notte,quell'occhio di bue sotto il letto,solo illuminato nelle vaste facciate piatte ,e quella sagoma d'uomo;stava a guardare;sembrava che non potesse staccarsi dallo spettacolo di quella piazza ,di notte..."
                                                                                                                                                                                                                                                        (Simone de Beauvoir)